In questi giorni tutti, compresi loro, si rendono conto di quanto questa sinistra sia inconsistente e non riesca piu’ a raccogliere consenso popolare.
Allora avvicinandosi alle prossime amministrative ovviamente c’è da farsi una domanda:Cosa succederebbe se ribaltassimo la situazione sarda all’Italia Intera?
In sardegna La coalizione di Soru godeva del 50,16% e Pili prese solo il 40,47% nel lontano 2004. Nel 2009 la coalizione di Soru precipita al 39% e la
coalizione del PDL va al 56% per una perdita a sinistra di 11 punti e una
crescita nel centrodestra di ben 16 punti…
Analizzando vediamo che rispetto al 2004 la coalizione del
PDL è più compatta avendo preso a bordo molti movimenti per le autonomie infatti
c’erano partiti che assieme facevano il 9,36% mentre nel 2009 solo il 2,51%. Il
PD dal canto suo perde un 2,33% di socialisti. In soldoni possiamo concludere
che il centro sinistra perde circa 9 punti a scapito del centrosinistra.
9 punti sono un’enormità se consideriamo che diventa 18 di
distanza tra che sale e che scende.
Ma cosa succederebbe se applicassimo questa regola a tutti
i comuni capoluogo dove si voterà a primavera? Ricordo che sono 16 e ben 13 in
mano al centrosinistra. Sicuramente avverrebbe un disastro di proporzioni enormi
per la sinistra perché nella maggior parte dei comuni le differenze sono ben
minori di 9 punti ma ora la tabella!!
CITTA’
C. SINISTRA
C. DESTRA
NOTE
C. SINISTRA
C. DESTRA
AVELLINO
54,9
35,9
45,9
44,9
BALLOTTAGGIO
BARI
53,8
41,1
44,8
50,1
BERGAMO
52,8
47,2
BALLOTTAGGIO
43,8
56,2
BOLOGNA
55,9
41,3
46,9
50,3
BRINDISI
38,5
53,8
29,5
62,8
CREMONA
56,6
42,2
47,6
51,2
FIRENZE
66
34
BALLOTTAGGIO
57
43
FOGGIA
59,3
40,7
BALLOTTAGGIO
50,3
49,7
MODENA
63,8
31,2
54,8
40,2
PADOVA
51,9
38
42,9
47
BALLOTTAGGIO
PERUGIA
66
30,4
57
39,4
PESARO
56,1
19,7
L.C. AL 17,90%
47,1
43,7
BALLOTTAGGIO
POTENZA
74,1
18,2
65,1
27,2
REGGIO EMILIA
63,2
23,6
54,2
32,6
SIRACUSA
46
51,9
37
60,9
VERCELLI
46,7
53,3
BALLOTTAGGIO
37,7
62,3
Dalla tabella possiamo vedere che di 16 comuni di qui solo
3 in mano al centro destra ben 7 passerebbero al PDL al primo turno e solo 5
rimarrebbero in mano al PD.Tre
andrebbero al ballottaggio e possiamo ipotizzare due al PDL e uno al PD in
seconda battuta.
Risultato finale nove e sei per il PDL. Ora questa ovviamente è solo fantapolitica anche perché applicare una realtà regionale a una comunale è difficile ma secondo me fatto salvo i soliti comuni dal noto strapotere di sinistra ci stà un passaggio di mano di tutti gli altri.
Non oso immaginare alle provinciali che cosa succederà!
Cmq una previsione ora c’è vedremo di quanto mi sarò sbagliato tra qualche mese.
FANTAPOLITICA DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE
In questi giorni tutti, compresi loro, si rendono conto di quanto questa sinistra sia inconsistente e non riesca piu’ a raccogliere consenso popolare.
Allora avvicinandosi alle prossime amministrative ovviamente c’è da farsi una domanda:Cosa succederebbe se ribaltassimo la situazione sarda all’Italia Intera?
In sardegna La coalizione di Soru godeva del 50,16% e Pili prese solo il 40,47% nel lontano 2004. Nel 2009 la coalizione di Soru precipita al 39% e la
coalizione del PDL va al 56% per una perdita a sinistra di 11 punti e una
crescita nel centrodestra di ben 16 punti…
Analizzando vediamo che rispetto al 2004 la coalizione del
PDL è più compatta avendo preso a bordo molti movimenti per le autonomie infatti
c’erano partiti che assieme facevano il 9,36% mentre nel 2009 solo il 2,51%. Il
PD dal canto suo perde un 2,33% di socialisti. In soldoni possiamo concludere
che il centro sinistra perde circa 9 punti a scapito del centrosinistra.
9 punti sono un’enormità se consideriamo che diventa 18 di
distanza tra che sale e che scende.
Ma cosa succederebbe se applicassimo questa regola a tutti
i comuni capoluogo dove si voterà a primavera? Ricordo che sono 16 e ben 13 in
mano al centrosinistra. Sicuramente avverrebbe un disastro di proporzioni enormi
per la sinistra perché nella maggior parte dei comuni le differenze sono ben
minori di 9 punti ma ora la tabella!!
CITTA’
C. SINISTRA
C. DESTRA
NOTE
C. SINISTRA
C. DESTRA
AVELLINO
54,9
35,9
45,9
44,9
BALLOTTAGGIO
BARI
53,8
41,1
44,8
50,1
BERGAMO
52,8
47,2
BALLOTTAGGIO
43,8
56,2
BOLOGNA
55,9
41,3
46,9
50,3
BRINDISI
38,5
53,8
29,5
62,8
CREMONA
56,6
42,2
47,6
51,2
FIRENZE
66
34
BALLOTTAGGIO
57
43
FOGGIA
59,3
40,7
BALLOTTAGGIO
50,3
49,7
MODENA
63,8
31,2
54,8
40,2
PADOVA
51,9
38
42,9
47
BALLOTTAGGIO
PERUGIA
66
30,4
57
39,4
PESARO
56,1
19,7
L.C. AL 17,90%
47,1
43,7
BALLOTTAGGIO
POTENZA
74,1
18,2
65,1
27,2
REGGIO EMILIA
63,2
23,6
54,2
32,6
SIRACUSA
46
51,9
37
60,9
VERCELLI
46,7
53,3
BALLOTTAGGIO
37,7
62,3
Dalla tabella possiamo vedere che di 16 comuni di qui solo
3 in mano al centro destra ben 7 passerebbero al PDL al primo turno e solo 5
rimarrebbero in mano al PD. Tre
andrebbero al ballottaggio e possiamo ipotizzare due al PDL e uno al PD in
seconda battuta.
Risultato finale nove e sei per il PDL. Ora questa ovviamente è solo fantapolitica anche perché applicare una realtà regionale a una comunale è difficile ma secondo me fatto salvo i soliti comuni dal noto strapotere di sinistra ci stà un passaggio di mano di tutti gli altri.
Non oso immaginare alle provinciali che cosa succederà!
Cmq una previsione ora c’è vedremo di quanto mi sarò sbagliato tra qualche mese.
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