CASO MILLS … MA AVETE LETTO LE CARTE?

Tutti parlano di sto caso Mills e del grande corruttore Silvio Boia Berlusconi allora mi sono dato da fare per cercare di capire che cazzo è tutto sto polverone leggendo un po’ di imputazioni e soprattutto vedendo le prove.

Secondo l’accusa l’avvocato David Mills sarebbe stato ricompensato da Silvio Berlusconi come ringraziamento per due deposizioni testimoniali a lui favorevoli (in una tutt’altro che favorevole in quanto Berlusconi condannato in primo grado solo poi assolto). Allora mi sono detto… che il Berlusca si sia rincoglionito? Va a dare un premio ad un testimone contrario?

Poi leggendo le carte lo si sarebbe scoperto per via del fatto che questo avvocato inglese, per non pagare le tasse su una determinata cifra che aveva guadagnato, a un certo punto raccontò ai suoi commercialisti che questa cifra corrispondesse a un regalo che aveva ricevuto da Berlusconi appunto come ringraziamento.

I suoi commercialisti denunciarono le cosa che giunse all’orecchio di alcuni magistrati italiani oltreché del Fisco inglese: la differenza è che il Fisco inglese ha giudicato la cosa poco credibile e ha intimato a Mills di pagare ugualmente le tasse, i magistrati italiani invece l’hanno rinviato a giudizio con Berlusconi.

Già perché sto coglione con tutto quello poteva dire tipo : li ho vinti ai cavalli, alla lotteria o a briscola ha tirato in ballo proprio il ns. Premier… mha la cosa è davvero divertente.

Ma la cosa più bella è che quando interrogato dal fisco inglese il Mills disse che il regalo fu di un certo Bernasconi . Si Carlo Bernasconi cugino e presidente della Medusa ora morto e lui prese questi soldi e li investì estinguendo anche un mutuo della moglie.

I magistrati di Milano convocarono Mills e ingolositi lo interrogarano come il peggiore dei delinquenti.

Dopo un’interrogatorio dei magistrati di Milano durato dieci ore il nome di Bernasconi si trasformò in Berlusconi!!

Quindi ricapitolando questo genio per giustificare una SUA evasione fiscale prima tira in ballo Bernasconi poi i soldi diventano un REGALO di Berlusconi. Mentre a Milano si preparava la forca per Berlusconi in Inghilterra anche il fisco indagava e scopriva che quei soldi furono effettivamente dei proventi di investimenti del buon Mills che veniva condannato a pagare le tasse!

Cazzo allora chi ha ragione ? Il fisco Inglese o Mills con le sue accuse senza prove?

Già perché bisogna non scordare che in tutto questo non esiste nessuna prova al di fuori delle farneticazioni del povero Mills che viene ad oggi condannato da due paesi per due reati diversi.. già perché se è un regalo non è evasione in Inghilterra ma reato in Italia e viceversa.

In tutto questo non dobbiamo dimenticare che mills smentì tutto nel 2004 e disse che quei soldi provenivano non da Berlusconi o dal cugino morto, ma da una serie di operazioni condotte sin dal 1992 per conto dell’armatore italiano Diego Attanasio, un tizio che peraltro era stato inquisito a Salerno per corruzione ed era interessato a salvare un po’ di soldi con un gioco di compravendite di due navi. La ricostruzione della partita di giro, che parte dalle Bahamas e che è complicatissima, figura nelle carte del processo da almeno due anni: ma nei giorni scorsi è stata spiegata in aula dal consulente contabile Andrea Perini, docente di diritto penale commerciale e Torino. Quei soldi si originano dalla compravendita quinquennale della motonave Ocean Installer: e da nessun’altra direzione.

Quindi tutto sto casino senza nessun straccio di prova? Ma siamo impazziti? No siamo in Italia…

Quindi tutto il casino fatto da quel cretino di Grillo o quell’asino di Di Pietro da cosa è dato?

Da una condanna per non aver commesso il fatto….

Ancora piegato a mezzo da ridere mi piacerebbe sapere in questa stupida caccia alle streghe cosa ci ha guadagnato la verità e soprattutto cosa è costato ai contribuenti Italiani questa inutile causa degna di un paese comunista…

2 Risposte

  1. Ciao
    ma oltre a raccontare tutto, ci linkeresti ai contenuti citati che ce lo leggiamo da noi

    grazie
    ciao

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