In questo simpatico paese sudamericano possibile che per ogni cazzata si debba andare in piazza?
Possibile poi che chi va in piazza sia quello che lavora meno e produce meno?
Possibile che imprenditori, operai e artigiani ogni giorno si svegliano e portano lavoro, tasse, servizi e benessere a questo Paese e chi dovrebbe solo imparare protesta??
Cazzo protesti studente sinistroide? Protesti perché vuoi studiare? STUDIA ALLORA!!!
Non occupare proprietà dello Stato quindi anche MIE!
Non imbrattare i muri che non sono i tuoi!
Non distruggere la cosa pubblica perché non hai mai pagato un’euro di tasse per poter dire che è tua.
Se sei all’università cazzo te ne frega del maestro unico delle elementari e di tutto il resto? STUDIA COGLIONE CHE FINITO I TUOI “STUDI” NESSUNO TI REGALERA’ NULLA; non potrai andare in piazza dopo, dovrai rimboccarti le maniche come hanno fatto i tuoi genitori per mantenere te che occupi gli atenei e non fai un cazzo…
Detto questo…. Poi parliamo della Germini…
Ma torniamo ai professorini sessantottini che nel 2008 girano ancora con eskimo e clark perché invece di occupare il tuo tempo a fumare in classe con gli studenti o cazzeggiare raccontando la tua personale versione della Storia non occupi il tuo tempo ad aggiornarti e a guadagnartilo stipendio?
Lo stipendio sembra poco per chi è bravo ma è un furto per chi è come te! (note: ogni tanto porta a lavare l’eskimo che puzza)
In questo dualismo studente fannullone, professore menefreghista esistono tanti bravi studenti che studiano e prof. Che cercano di sopravvivere in mezzo a colleghi del cazzo, ma per ironia della sorte, questi non protestano ma se ne stanno a casa….
La mia generazione e quelle prima di me ricordano con piacere il periodo passato alle elementari con il maestro o maestra, spesso una seconda mamma o zia… quella persona che passando con te molto tempo riusciva a conoscerti bene e capire i tuoi problemi. Questo era e deve tornare ad essere il maestro unico coadiuvato da “tecnici” per le lingue straniere, educazione fisica e religione. Già religione che anche se uno non ci crede MALE NON FA’!!
Cazzo vuol dire tanti insegnanti? Tanti insegnanti = nessun insegnate … tutti che se ne fregano e nessuno prende a cuore responsabilità e problemi dei bambini.
Si è mai sentito dire nelle famiglie ricche che uno abbia 10 tutori o 80 tate???? Anzi la dipartita di una di queste figure è sempre stato un trauma da evitare.
Perché un bambino già in crisi di punti di riferimento non debba avere una maestra che fa il suo dovere? Poi chi vorrà, farà il tempo pieno dove verranno impiegati gli altri maestri.
Siamo ai grembiuli… Un pratico grembiule per non sporcare indumenti piu’costosi. Tutte le scuole del mondo piu’ o meno prestigiose portano una divisa e dirò di piu’ gli studenti ne vanno pure orgogliosi! Le scuole nel mondo si scontrano con attività sportive tra di loro portando così i giovani ad amare la bandiera della propria scuola che in seguito diventerà quella della propria patria!
Già ma noisiamo in Italia, amare la patria è vietato perché troppo fascista… meglio essere dei cittadini del mondo, raminghi senza identità pronti a porgere l’altra guancia se te lo mettono in culo…
Bhe compagno prenderlo in culo piacerà a te ma non è detto che piaccia a tutti e quei “tutti” sono quelli che non verranno e non vengono con te a protestare, è la stragrande maggioranza degli Italiani che per il solo fatto che è silenziosa non è detto che non conti… si perché è quella che quando si va a votare e te lo mette dove ti piace tanto…
Ora compagno vai in piazza, vacci con l’eskimo lavato, fatti pagare il pulman dal sindacato (visto che non sa difendere il tuo salario ti saprà organizzare almeno la gita), fatti dare una bella bandierina rossa e un bel fischietto così ti saprai farti notare nel branco, poi dopo aver rotto i coglioni ai commercianti e agli abitanti del centro tornatene a casa sicuro di aver salvato il mondo ma certo che nessuno ti ha ascoltato se non quelli che erano lì con te! Vittoria Compagni!!
LA SCUOLA DEGLI ASINI VA IN PIAZZA
In questo simpatico paese sudamericano possibile che per ogni cazzata si debba andare in piazza?
Possibile poi che chi va in piazza sia quello che lavora meno e produce meno?
Possibile che imprenditori, operai e artigiani ogni giorno si svegliano e portano lavoro, tasse, servizi e benessere a questo Paese e chi dovrebbe solo imparare protesta??
Cazzo protesti studente sinistroide? Protesti perché vuoi studiare? STUDIA ALLORA!!!
Non occupare proprietà dello Stato quindi anche MIE!
Non imbrattare i muri che non sono i tuoi!
Non distruggere la cosa pubblica perché non hai mai pagato un’euro di tasse per poter dire che è tua.
Se sei all’università cazzo te ne frega del maestro unico delle elementari e di tutto il resto? STUDIA COGLIONE CHE FINITO I TUOI “STUDI” NESSUNO TI REGALERA’ NULLA; non potrai andare in piazza dopo, dovrai rimboccarti le maniche come hanno fatto i tuoi genitori per mantenere te che occupi gli atenei e non fai un cazzo…
Detto questo…. Poi parliamo della Germini…
Ma torniamo ai professorini sessantottini che nel 2008 girano ancora con eskimo e clark perché invece di occupare il tuo tempo a fumare in classe con gli studenti o cazzeggiare raccontando la tua personale versione della Storia non occupi il tuo tempo ad aggiornarti e a guadagnarti lo stipendio?
Lo stipendio sembra poco per chi è bravo ma è un furto per chi è come te! (note: ogni tanto porta a lavare l’eskimo che puzza)
In questo dualismo studente fannullone, professore menefreghista esistono tanti bravi studenti che studiano e prof. Che cercano di sopravvivere in mezzo a colleghi del cazzo, ma per ironia della sorte, questi non protestano ma se ne stanno a casa….
La mia generazione e quelle prima di me ricordano con piacere il periodo passato alle elementari con il maestro o maestra, spesso una seconda mamma o zia… quella persona che passando con te molto tempo riusciva a conoscerti bene e capire i tuoi problemi. Questo era e deve tornare ad essere il maestro unico coadiuvato da “tecnici” per le lingue straniere, educazione fisica e religione. Già religione che anche se uno non ci crede MALE NON FA’!!
Cazzo vuol dire tanti insegnanti? Tanti insegnanti = nessun insegnate … tutti che se ne fregano e nessuno prende a cuore responsabilità e problemi dei bambini.
Si è mai sentito dire nelle famiglie ricche che uno abbia 10 tutori o 80 tate???? Anzi la dipartita di una di queste figure è sempre stato un trauma da evitare.
Perché un bambino già in crisi di punti di riferimento non debba avere una maestra che fa il suo dovere? Poi chi vorrà, farà il tempo pieno dove verranno impiegati gli altri maestri.
Siamo ai grembiuli… Un pratico grembiule per non sporcare indumenti piu’costosi. Tutte le scuole del mondo piu’ o meno prestigiose portano una divisa e dirò di piu’ gli studenti ne vanno pure orgogliosi! Le scuole nel mondo si scontrano con attività sportive tra di loro portando così i giovani ad amare la bandiera della propria scuola che in seguito diventerà quella della propria patria!
Già ma noi siamo in Italia, amare la patria è vietato perché troppo fascista… meglio essere dei cittadini del mondo, raminghi senza identità pronti a porgere l’altra guancia se te lo mettono in culo…
Bhe compagno prenderlo in culo piacerà a te ma non è detto che piaccia a tutti e quei “tutti” sono quelli che non verranno e non vengono con te a protestare, è la stragrande maggioranza degli Italiani che per il solo fatto che è silenziosa non è detto che non conti… si perché è quella che quando si va a votare e te lo mette dove ti piace tanto…
Ora compagno vai in piazza, vacci con l’eskimo lavato, fatti pagare il pulman dal sindacato (visto che non sa difendere il tuo salario ti saprà organizzare almeno la gita), fatti dare una bella bandierina rossa e un bel fischietto così ti saprai farti notare nel branco, poi dopo aver rotto i coglioni ai commercianti e agli abitanti del centro tornatene a casa sicuro di aver salvato il mondo ma certo che nessuno ti ha ascoltato se non quelli che erano lì con te! Vittoria Compagni!!
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